Futuro e modernitaàdel sistema agricolo: L'economia locale
Nell’agricoltura c’è una visione sottesa che riguarda
i sistemi economici e sociali nella loro interezza, il
rispetto per l’ambiente, la convivialità.
In questa epoca di crisi si sta rivalutando una nuova
economia, più rispettosa della ruralità, dei lavori
manuali e della loro sapienza, dell’artigianato, della
piccola produzione manifatturiera.
Vi è inoltre un estremo interesse per le nuove tecnologie
al servizio della sostenibilità, dell’ambiente,
della qualità della vita.
Gli alimenti sono il collegamento tra agricoltura, ambiente,
cambiamenti climatici, nuova energia pulita
e sostenibilità. Per anni si è considerata marginale
l’economia di sussistenza, ma ora, a vari livelli, si
sta prendendo coscienza della correlazione tra
cibo, agricoltura, clima, salvaguardia della salute,
del paesaggio, bellezza degli ecosistemi.

I consumatori aiutano in questo processo, perché
iniziano a consumare di meno e a scegliere, in modo
sempre più consapevole, un cibo sano, locale, fresco,
stagionale. Si sta innescando un processo virtuoso
che premia un’agricoltura di piccola scala.
Dalla campagna parte anche l’energia pulita e sostenibile,
perché l’agricoltura è l’unica attività umana
basata sulla fotosintesi e può essere completamente
rinnovabile.
Gli agricoltori si occupano di economia tangibile.
La terra, il cibo, le creature vive, le cose che si toccano
e si assaporano: pongono attenzione all’ECONOMIA
LOCALE.
Nelle comunità locali le attività agricole hanno delle
ricadute positive: innanzitutto promuovono diete
tradizionali e diversificate, perché seguono l’andamento
della stagione. In aggiunta, se il cibo non
deve compiere viaggi lunghi, ma fa parte di un sistema
che ne consente il consumo a breve distanza,
si ha un risparmio dal punto di vista energetico e di
emissione di anidride carbonica.

